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13/11/2018 18.25.53
ITALIAN EXHIBITION GROUP: PRECISAZIONI IN MERITO AL CONTENUTO DI ARTICOLI DI STAMPA
Rimini.

Nella giornata di domenica 11 novembre u.s. è stato pubblicato sul quotidiano ┤La Stampa┤ un articolo intitolato ┤Commesse, fatture e parenti l┤allegra gestione delle Fiere┤, fortemente critico nei confronti della Società e delle modalità secondo le quali la stessa sarebbe gestita. Tale articolo è stato successivamente ripreso da altre testate giornalistiche, principalmente locali. In data odierna, il quotidiano ┤La Stampa┤ ha pubblicato un nuovo articolo intitolato ┤Ieg, inchiesta faziosa ma la vigilanza lascia┤.

La Società intende, con il presente comunicato, prendere le distanze dalle affermazioni infondate, non veritiere o non più attuali, contenute nei suddetti articoli, fornendo i chiarimenti utili e opportuni a comprendere la natura strumentale di tali critiche, riservandosi ogni ulteriore azione a propria tutela ed a tutela dei propri collaboratori citati negli articoli di stampa.

In primo luogo, l┤articolo pubblicato su ┤La Stampa┤ afferma che i lavori per gli ampliamenti dei poli fieristici di Vicenza e Rimini avrebbero un costo complessivo di Euro 90 milioni (Euro 60 milioni per il polo di Rimini e Euro 30 milioni per quello di Vicenza). Tale informazione non è corretta. Allo stato attuale sono stati conferiti esclusivamente gli incarichi per la progettazione delle due sedi allo Studio di architettura GMP di Amburgo e non è ancora possibile definire con precisione i costi complessivi degli interventi, in quanto gli importi potranno essere stimati solo ad esito della fase di progettazione esecutiva. Si rende noto che l┤incarico allo Studio GMP è stato conferito dopo una approfondita valutazione di opportunità da parte della Società, che si è conclusa con una relazione nel febbraio 2018 effettuata da parte di tecnici e dirigenti. A questa sono seguiti ulteriori approfondimenti che hanno portato alla sottoscrizione dei contratti di affidamento della progettazione integrale, della direzione lavori e delle attività complementari in data 14 maggio 2018. Il Consiglio di Amministrazione ha ricevuto informativa e aggiornamenti sul processo nel corso di tutta la procedura e, da ultimo, in data 3 luglio 2018. L┤intera progettazione è stata poi nuovamente condivisa in occasione della approvazione definitiva del Piano industriale 2018-2023 in data 7 settembre 2018.

In merito alla presunta ┤gestione anomala┤ della fatturazione, con emissione di ┤fatture prima degli ordini┤, la Società intende rimarcare con forza che quanto riportato dalla stampa non corrisponde alle modalità con cui viene gestito il ciclo passivo da parte del Gruppo: la struttura del ciclo passivo del Gruppo IEG, infatti, prevede che alcuni flussi portino alla definizione dell┤ordine (ad esempio, per i servizi di manifestazione e per le utenze) a ridosso della fattura che il Gruppo medesimo riceve dal fornitore. Peraltro, il Gruppo IEG non procede ad alcuna registrazione di fatture se non previa verifica e approvazione della competente funzione interna.

Con riguardo alla valutazione effettuata da Korn Ferry nel 2017, si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e preso atto degli esiti di tale assessment e, nell┤esercizio delle proprie funzioni e della propria legittima autonomia di giudizio, ritiene che la struttura operativa e dirigenziale del Gruppo costituisca uno degli elementi che ha portato IEG a posizionarsi quale uno dei principali operatori a livello nazionale ed europeo nel settore dell┤organizzazione di eventi fieristici.

Inoltre, il connesso e malizioso riferimento contenuto nell┤articolo de ┤La Stampa┤ con riferimento alla distribuzione dei premi è del tutto infondato, in considerazione del fatto che i premi di produzione riguardano circa 280 dipendenti di IEG S.p.A. e sono disciplinati da accordi sindacali.

L┤articolo asserisce inoltre che sussisterebbero ┤taluni rapporti con parti correlate quantomeno scivolosi┤. A riguardo la Società precisa che i rapporti con parti correlate della Società e del Gruppo sono correttamente e compiutamente rappresentati nei bilanci approvati. Per quanto occorrer possa, si precisa che i soggetti indicati nell┤articolo non sono ┤parti correlate┤ ai sensi della normativa applicabile; evidente, dunque, la volontà di portare discredito utilizzando termini impropri. In merito alle segnalazioni pervenute all┤Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01, la Società chiarisce che dalle opportune verifiche compiute da tale organo in merito ad otto situazioni (incluse tutte quelle indicate nell┤articolo, in larga misura frutto di auto-segnalazione e tutte di scarsa rilevanza), non è emersa alcuna fattispecie prevista dal D.Lgs. 231/01 e non sono state accertate violazioni. Per rispondere a quanto riportato dal quotidiano ┤La Stampa┤ in data odierna, in relazione alle dimissioni del Presidente dell┤Organo di Vigilanza, la Società precisa che tutti i componenti di tale organo sono pienamente in carica alla data odierna, in considerazione del fatto che le dimissioni del Presidente Avv. Perucca Orfei avranno decorrenza alla fine del mese di dicembre 2018, data nella quale assumerà efficacia la nomina del Dott. Massimo Conti indicato in sua sostituzione dal Consiglio di Amministrazione del 31 ottobre u.s..

Seppure non strettamente ad essa riferite, vi sono comunque alcune informazioni che la Società intende precisare in relazione a Rimini Congressi S.r.l. e che dimostrano la superficialità delle fonti utilizzate dalla stampa. Vi sono, innanzitutto, inesattezze sull┤indicazione della compagine societaria dell┤azionista di riferimento; tuttavia, ciò che più conta è la falsa rappresentazione della posizione finanziaria netta di Rimini Congressi che, incrementatasi al momento della costruzione del Palazzo dei Congressi e non certo per successivi oneri di gestione, ammonta ad importo ben inferiore a quello indicato nell┤articolo, ossia a circa 35 milioni di Euro (e non a 209 milioni di Euro, come strumentalmente indicato).


Italian Exhibition Group S.p.A.


Per ulteriori informazioni

Ufficio Stampa:

- Head of Corporate Communication and Media
Elisabetta Vitali elisabetta.vitali@iegexpo.it

+39 0541 744228

Italian Exhibition Group (IEG) è leader in Italia nell┤organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza. Il Gruppo IEG si distingue nell┤organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all┤estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2017 con ricavi totali consolidati di 130,7 mln di euro, un EBITDA di 23,2 mln e un utile netto consolidato di 9,2 mln. Nel 2017, IEG, nel complesso delle sedi espositive e congressuali di Rimini e Vicenza, ha totalizzato 50 fiere organizzate o ospitate e 206 eventi congressuali. www.iegexpo.it



Comunicato n░ 48 del 13/11/2018 18.25.53